sabato 19 luglio 2008

effetti della discussione in assemblea generale

Presentare il proprio lavoro non è mai facile, soprattutto davanti ad una platea così "esigente" come quella del nostro corso: l'esperienza di mercoledì, però, è stata molto utile, in particolar modo per le indicazioni che ho ricevuto. Quanto accaduto, infatti, è ciò che mi aspettavo, sin dall'inizio, da questo laboratorio: non mi interessa ripetere quanto già so, ma imparare cose nuove. Sono d'accordo con il professore riguardo all'inserimento del nome (ed è strano che un narcisista come me non ci abbia già pensato da solo) e dei metadati: un prodotto didattico, infatti, non è utilizzabile se non sono chiari gli obiettivi da raggiungere e il tipo di studenti a cui rivolgersi. Sono, indubbiamente, necessari riferimenti alle fonti iconografiche, visto che gli alunni devono essere informati su quanto viene loro proiettato. Riguardo a slides di approfondimento con link e con bibliografia devo rifletterci: al momento mi sembrano un po' eccessive, anche se, come si diceva a lezione, potrebbero essere uno spunto per i ragazzi più interessati. Per quanto riguarda la parte valutativa, come ho già detto precedentemente, credo sia un ottima idea: in questi giorni proverò a mettere a punto una nuova versione del "rischiatutto", tentando di proporlo a tutti in aula.

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